Al momento del fantamercato siamo tutti campioni. Poi arriva il campo e, alla resa dei conti, il vincitore è uno solo. Mai come nel fantacalcio, quindi, vale il detto: «Verba volant, scripta manent».

Quasi per gioco è nata così la tradizione di chiudere ogni campionato in rima, per poter rivivere anche a distanza di anni fantacampionati, sfottò e imprese ormai entrati nella storia della Lega.

Qui sotto trovate la raccolta delle poesie scritte nel corso degli anni.

 

 

 

 

 

 

 

2038

E’ passato ormai molto tempo
ma di colpo mi assale un tormento,
non riesco piu’ a ricordare
chi con noi si divertiva a giocare
a quel gioco odiato e amato
che fantacalcio era chiamato.

Non mi sovviene in quanti eravamo
ma per contarci non basta una mano,
c’e’ solo un modo per esser sicuro
guardar le targhe appese al muro.

Eccole la’ son le targhette
di squadre scritte ce ne son sette
non ricordo come sia andata
ma una squadra non e’ citata.

Cerco bene tra ogni nome,
trovo il Regis, e anche il Marone
c’e’ poi il Polgio, che e’ sempre li’
quasi ogni anno in serie B,
poi a sinistra lo sguardo sospingo
vedo il Gioppino, c’e’ anche il Vikingo.

C’e’ chi ha vinto, chi e’ retrocesso
e qualcuno l’ha fatto un po’ spesso
c’e’ chi ha perso, chi e’ stato campione
c’e’ Rosate e c’e’ anche Gione.

Mi concentro e nella mia mente scavo
ma proprio non riesco a ricordare l’ottavo
Alla fine comprendo, come folgorato
il motivo per cui e’ stato ignorato
mi spremo le meningi, divento quasi pazzo
sara’ qualcuno che non ha mai vinto un cazzo !!

(Aubi '98)

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Parole, parole.....

Un anno intero e’ quasi passato
dalla mitica notte del fantamercato
ed ancora ho nella mente
i proclami di molta gente

“Guarda qui che formazione:
Signori, Zauli e Simeone,
se poi quest’anno Di Vaio gioca
ho proprio una squadra da pelle d’oca !!”

“Ma vieni, e’ fatta ! L’ho comperato”
urlava il Gioppino tutto eccitato
“Cazzo che attacco, Bierhoff - Del Piero
lo scudo e’ mio c’ho anche Montero”

“Ma cosa dici, ma guarda chi hai li’
la tua e’ una squadra da serie B.
Te lo dice uno che di cose ne sa’
quest’anno mi salvo con Peruzzi e Weah”

Tutto ad un tratto urla Rosate:
“Voi non sapete di cosa parlate,
possiamo scommetterci una bevuta,
ho la squadra migliore e in piu’ Batistuta”

Ma ecco il Turtles intervenire:
“Io ne avrei di cose da dire.
Lasciate stare certi pensieri,
il campionato e’ mio, ho preso Vieri”

E come ogni anno ad inizio stagione
dice la sua anche il buon Gione:
“Midonna ragazzi saro’ io la sorpresa,
vi schiero Baggio, Inzaghi e Chiesa”

Anche il Fotz e’ caricato
tutto orgoglioso del suo fantamercato:
“Basta cazzate, ve lo dico dal cuor
e’ inutile giocare se ho io il Matador”

Tutti in silenzio, parla il campione
“Guardate qui che grande squadrone,
ho giocatori a prezzi di saldo,
ma vinco sicuro con Rui Costa e Ronaldo”

Intanto comincia il primo girone
e per qualcuno e’ una gran delusione
passano i mesi e le giornate
e le previsioni quasi mai rispettate

E se i risultati non son quelli attesi
gia’ si vorrebbe tornare indietro di mesi
a quando si era ancora al mare
e gia’ si pensava agli scambi da fare

“Ti offro un pacchetto di giocatori
soldi, Zauli e pure Calori”
“Lascia stare quelli son cotti,
se vuoi Montella mi dai anche Totti”

Il Bobo pensava “....e vai l’ho inculato! “
ma anche quest’anno l’abbiamo purgato
e come ricorda l’amico Nazzo
e’ sempre il solito che non vince un cazzo
per la sesta volta niente targhette
e adesso attenti....non c’e’ il sei senza il sette !!!

(Aubi '99)

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Ricorsi Storici

Eccoci qua ancora una volta
a cercar di capire se c’e’ stata la svolta.
Gia’ sapete di che cosa io parlo
di quel qualcuno che c’ha in testa un tarlo
il tarlo di vincere un campionato
ma che come al solito e’ rimasto gabbato.

Anche quest’anno il gioco e’ finito
e ci ritroviamo per la cena di rito
pronti a ridere, bere e mangiare
e con nuovi aneddoti da raccontare.
La cena e’ slittata, e’ quasi Natale
allora vi aiuto a ricordare il finale.

Si inizia a Settembre dopo il mercato
a fare parole e a sprecar fiato,
tanto e’ gia’ tutto scritto e deciso
il solito mister perdera’ il sorriso.

Eppure quest’anno abbiamo rischiato
di vedere il convivio un po’ rovinato.
Tutti imploravano.....”per carita’
che il sogno di Bobo non diventi realta’”.

Fino all’ultimo lui ci ha creduto
e la lega ha imprecato, urlato e temuto,
ma poi alla fine la paura e’ passata
e ancora una volta l’abbiamo scampata.

Finisco citando una vecchia poesia
che in qualche modo prediceva la via
E’ stata scritta tanti anni fa
ma le sue parole eran gia’ verita’.

Si parlava di calcio, campioni e targhette
e di certe squadre che alla fine eran sette
La poesia di cui parlo e’ 2038,
rassegnati Bobo, dopo il sette c’e’ l’otto !!

(Aubi '00)

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Niente da fare

Non ce la faccio
niente da fare
proprio non riesco
a non gufare.

Forse e' troppo, questo lo so',
ma come ogni anno io gufero',
C'e' una tradizione da rispettare
e anche ai miei figli la vorrei tramandare.

Comincio con qualche rito woodoo
ed il prescelto ovviamente sei tu!
Poi mi concentro proprio di brutto,
voglio vedere il Bobix distrutto.

Anche quest'anno deve soffrire,
e alla fine non comparire.
Ma poi mi blocco tutto d'un tratto
e penso che forse ormai sono matto.
E' inutile fare tanta fatica,
basta gia' lui a portarsi la sfica !!

Quindi aspetto, tranquillo e paziente
che dalla mischia esca il vincente.
Tanto il destino ha gia' deciso,
solo il suo nome non sara' mai inciso.

Lui ci spera, lotta e si incazza,
ed esulta per i gol della "pazza",
pensa: e' fatta, stavolta ci siamo,
ma noi ridiamo e intanto gufiamo.

Come ogni anno il campionato finisce
e quindi a cena ci si riunisce,
mi dico: che bello, mi piace gufare
e sono sicuro che mi vorrete aiutare.
Cosi' ogni anno potro' qui narrare,
una storia diversa, ma con lo stesso finale.

La sfiga che tiro non e' tutta mia,
gufate anche voi per la nota poesia.
Volete di certo sentire quel verso
in cui si annuncia che Bobo ha ri-perso.

E quindi ecco la conclusione:
anche quest'anno non sei il campione.
Pazienza c'e' tempo, ti potrai rifare
ma noi intanto continuiamo a gufare.

E come di rito guardando al  futuro,
faccio un presagio per le targhe sul muro.
Il nostro oracolo e' la bottiglia
e lo consulto in un batter di ciglia.
Mi spiace purtroppo, non ho buone nuove,
rassegnati Bobo, dopo l'otto c'e' il nove !!

(Aubi '01)

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Senza parole

Non ho piu' parole, ormai son finite
son quasi dieci anni che le sentite.
Come al solito siam qui a parlare
del solito mister che non compare.

Ci prova ogni volta col classico detto:
"Questo e' il mio anno, ve lo prometto".
Ma ormai siamo stanchi e rassegnati
ad essere sempre in sette contati.

Solo uno manca all'appello
e manco a dirlo e' sempre quello.
Abbiamo fatto di tutto e di piu',
ma niente da fare, il peggiore sei tu !

Ormai e' nota la tua condizione
gia' dall'inizio di ogni stagione.
Cominci subito ad asta finita
a contar giocatori sulle tue dita.

Ancora tremante per l'emozione
ci elenchi di getto la tua formazione:
"Ho Chiesa, Signori e pure Berretta,
sta volta ci credo, son sulla targhetta!"

E invece e' bastato un solo girone
per far svanire la tua illusione.
Si', lo so', sei stato sfigato,
o come al solito hai sbagliato il mercato!

Non sapendo piu' cosa fare
un altro trofeo ci siam dovuti inventare.
Ma ancora una volta hai solo banfato
e non e' cambiato il tuo risultato.

Sei partito alla grande, con fare spocchioso
ma sei diventato ben presto noioso,
hai fatto proclami a destra e a manca
"E' fatta ragazzi, sta coppa e' gia' in banca!"

Invece anche li' sei stato tronato
tanto che presto ti sei ritrovato
con niente in mano se non il tuo cazzo
questo succede a chi parte a razzo!

Adesso ti voglio dare un consiglio
pensa a quando avrai tu un figlio
e in qualche modo dovrai sostenere
quello che nessuno riesce a vedere

Dovrai dimostrargli di essere stato
iscritto anche tu a sto campionato.
E quando avra' l'eta' della ragione
di certo vorra' qualche spiegazione.

"Caro figliolo, ascolta papa'
questa e' una storia di molti anni fa
parla di un gioco grande e avvincente
giocato da un mucchio di bella gente

le squadre iscritte erano otto,
ti faccio vedere vieni in salotto"
e poi la parete indicando col dito
dirai a tuo figlio con tono impettito

"Vedi piccino questo e' il riassunto
di ogni traguardo da noi raggiunto,
guarda la' che belle targhette"
"Papa', papa', ma i nomi son sette!"

Per il povero bimbo che delusione
capire che e' tutta una grande illusione
e singhiozzando con in mano un pupazzo
"Papa', ma allora non hai vinto un cazzo"

Ecco quindi un consiglio da amico
ascolta bene cio' che ti dico.
Lascia giu' tutti e cambia anche il nome
forse sara' una grande stagione.

Magari dovrai anche soffrire
ma e' il buon prezzo per comparire.
Con questo sistema, ne sono sicuro
la serie B sara' il tuo futuro !

Concludo facendoti i soliti auguri
ed e' inutile che fai gli scongiuri
Non e' niente di personale
ma un altr'anno sara' il decennale!

Quindi ascolta bene la rima
prima che qui si faccia mattina
Gia' lo dicevano gli antichi greci,
 rassegnati Bobo, dopo il nove c'e' il dieci !!

(Aubi '02)

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2003 

Anche se è passato molto tempo
Sembra ormai finito il mio tormento,
il Vikingo non riusciva a ricordare
chi era l’ottavo che si divertiva a giocare,
a quel gioco odiato e amato
che fantacalcio era chiamato.

 Se non ti sovviene quanti eravamo
Ti ricordo che per contarci ti serve sempre la doppia mano,
c’è solo un modo x esser sicuro
guardar l’ultima targa appesa al muro.

eccole là son le targhette
ma le squadre non sono più sette,
dopo un grande annata
anche l’ottava squadra adesso è citata.

Al contrario di quel che dicevano gli antichi greci
Vi garantisco che c’è il nove senza il dieci,
il decennale sarà per sempre ricordato
perché Andybobix è stato incoronato,
tu non sai che emozione
finalmente sono CAMPIONE!!

(Bobo '02)

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